TED LIGETY stravince a Kranjska Gora ... ma con quali sci?
March 10th, 2012

HEAD sta già lavorando alla prossima stagione grazie, come sempre, all’aiuto e al supporto dei suoi atleti. Per prepararsi al meglio al cambio che avverrà il prossimo anno, HEAD ha cominciato già da queste ultime gare a proporre “nuovi” materiali ai propri atleti, primo tra tutti, Ted Ligety.
E’ in dubbio che Ted fosse facilitato anche dall’amore che lui stesso ammette di avere per questa pista, ma il distacco dal secondo arrivato (1’61”) ben sottolinea il buon lavoro che insieme si sta già facendo per la prossima stagione.

Le condizioni del tempo favorevoli, con il sole che illuminava la pista, hanno reso più facile per Ted lasciar andare i propri sci, neanche lui è riuscito a spiegarsi come nella prima manche avesse così tanto distacco dal secondo, e la prima manche non è certo stata facile per tutti gli altri atleti che con un po’ di pressione hanno cercato di migliorare il tempo dell’americano. Aksel Lund Svindal ha segnato degli ottimi tempi nella seconda manche nella parte alta della pista, ma avendo uno sci danneggiato ha distrutto tutte le possibilità di poter almeno arrivare al podio “ in una giornata no come questa, certo un ottavo posto non è poi così male!” ha dichiarato Askel dopo la gara.

La gara l’ha fatta Ted Ligety, avendo avuto una performance così eccezionale nella prima manche non poteva che voler dominare anche la seconda.
Ligety tuttavia è consapevole della difficoltà di ottenere il Crystal Globe in Slalom Gigante visti i suoi 92 di differenza da Hirscher (605, nelle finali di Schladming non crede di poter ottenere la vittoria, visti così tanti punti di differenza “ Nel passato con 513 punti potevi assicurarti il Titolo di Specialità” ha spiegato Ted ” dopo le ultime gare, in cui le cose non sono andate proprio come speravo, la vittoria di oggi mi dà comunque la speranza di tornare in gara”.

Il rispetto che tutti gli atleti hanno per Ligety è stato ampiamente dimostrato quando tagliando il traguardo tutti a braccia alzate hanno applaudito sottolineando il dominio dell’americano in questa gara.

Risultati:

1. Ted Ligety (USA) HEAD
2. Alexis Pinturault (FRA)
3. Marcel Hirscher (AUT)
8. Aksel Lund Svindal (NOR) HEAD
12. Kjetil Jansrud (NOR) HEAD
22. Truls Ove Karlsen (NOR) HEAD
30. Daniel Albrecht (SUI) HEAD